ISTITUZIONE EDUCATIVA “MATER DEI”

Per un disegno provvidenziale e con la protezione della Madre di Dio, le Sorelle della congregazione dell’Opera Mater Dei fondata in Italia nel 1948, arrivarono a Loja – Ecuador, il 2 di aprile del 1981, su invito di MONS. ALBERTO ZAMBRANO PALACIOS vescovo di LOJA.

Poi nell’anno 1986 in un terreno donato da una benefattrice in zona periferica della città iniziarono il lavoro educativo dall’asilo con 14 bambini; e attualmente sono circa 1600 alunni, dai tre anni ai 17 anni e frequentano: la scuola materna, la scuola elementare, la scuola media e superiore.

 STORIA DELLE VARIE FASI DELLA COSTRUZIONE

blocchi cpon sfondo mattoni

( NOTA: INIZIAMO DALL’ULTIMO)

STORIA DELLE VARIE FASI DELLA COSTRUZIONE

( nota: iniziamo dall’ultimo)

BLOCCO 1 ‘’NUESTRA SEÑORA DEL PILAR’’ :

COSTRUITO: 2014 - 2016

 

CONTROPARTI (SOSTENITORI COLLABORATORI):

  • MUNICIPIO DI LOJA: il municipio prestò le macchine necessarie per il movimento di terra, cambio del terreno, scavazione e preparazione delle fondamenta ecc. in ognuno dei tre blocchi.
  • MUNICIPIO DI BOLZANO: il municipio de Bolzano partecipò economicamente con vari rimborsi di lavori, previamente giustificati con le rispettive rendicontazioni periodiche.
  • BENEFATTORI: con il loro contributo economico
  • COMUNITA’ MATER DEI: collabora con un aiuto economico della Casa Centrale e quello locale: con il valore del terreno, e il contributo volontario del personale tecnico e amministrativo del progetto.

PADRI DI FAMIGLIA: l’impegno e appoggio dei genitori degli alunni si riflette nel lavoro volontario denominato ’’MINGA’’ (la minga, strumento di solidarietà, lavoro comunitario, che è alla base della gestione dei servizi e degli strumenti fondamentali per il raggiungimento del sumak kawsay <parola kichwa tradotta in spagnolo con “buen vivir”>, ovvero per un’idea di società che sia inclusiva, solidale e rispettosa dell’ecosistema).

BLOCCO 2: ‘’MATER DEI’’ COSTRUITO DAL 1984 – 1985

È l’edificio più antico: i primi due piani nel 1984-1985 e poi nel 2003 con la costruzione del terzo piano che fu costruito con i seguenti aiuti:

  1. ADVENIAT: organizzazione tedesca che aiuta seminari e comunità religiose e per questo progetto di due piani ha contribuito per un 75%.
  2. FAMIGLIA GIULIANO ZANONI: in memoria di una sua zia docente
  3. FAMIGLIA GINO SARTORE: con un contributo molto generoso
  4. COMUNITÀ MATER DEI: contributo economico proveniente dalla casa centrale e locale con il personale tecnico e operativo.
  5. PADRI DI FAMIGLIA. l’impegno e l’appoggio dei genitori degli alunni si riflette nel lavoro volontario denominato ’’minga’’.

BLOCCO 3 ‘’LICIA BRION , MICHELE STRAMANDINOLI’’:

COSTRUITO 2005 - 2007

  1. MUNICIPIO DI LOJA: il municipio prestò le macchine necessarie per il movimento di terra, cambio del terreno, scavazione e preparazione delle fondamenta ecc., e preparazione dei fondamenti ecc.
  2. MUNICIPIO DI BOLZANO: il municipio di Bolzano ha una partecipazione economica del 75%. I rimborsi si effettuano periodicamente, previa consegna di rendicontazione e invio di fotografie e fatture.
  3. BENEFATTORI: con una buona partecipazione economica
  4. FAMIGLIA SARTORE GINO: con un contributo generoso
  5. COMUNITÁ MATER DEI: con un con apporto che proviene dalla casa centrale e locale con l’aiuto del personale della direzione tecnica e amministrativa.
  6. PADRI DI FAMIGLIA: l’impegno e appoggio dei genitori degli alunni si riflette nell’organizzare la ’’minga’’.

SALONE GRANDE DI USO ‘’MULTIPLE’’: 2010 -2011

 

  1. MUNICIPIO DI LOJA: il municipio prestò le macchine necessarie per il movimento di terra, cambio del terreno, scavazione e preparazione delle fondamenta ecc.
  2. MUNICIPIO DI BOLZANO: il municipio di Bolzano con una partecipazione economica del 40%, con il rimborso dopo ogni consegna di rendicontazione, documenti vari, fatture e foto.
  3. FIE (FONDO ITALO-ECUATORIANO): con un apporto del 75% che proviene dal cambio di debito esteriore fra Ecuador e Italia.
  4. PADRI DI FAMIGLIA: appoggiano organizzando la ’’minga’’.

 

BLOCCO N. 4 IN COSTRUZIONE

Iniziato con il cambio del terreno, scavazione e riposizione del terreno, nel 20016

Abbiamo urgente necessità di nuove aule per la continua richiesta di iscrizione di alunni e per completare l’ultimo anno di educazione superiore e i laboratori necessari di chimica, fisica, biologia e inglese.

Per questo nuovo blocco di 8 aule fino a ora abbiamo solamente con un appoggio minimo del municipio per il cambio del sindaco e non l’aiuto del municipio di Bolzano’, anche per il cambio di amministrazione ecc..

CONTROPARTI:

  1. BENEFATTORI (AMICI DI ITALIA): per ora non abbiamo partecipazione economica
  2. COMUNITÀ MATER DEI: per ora non abbiamo con un contributo dalla casa centrale, localmente facciamo cento sul lavoro delle Sorelle, del personale tecnico e direttivo che presta assistenza e direzione.
  3. PADRI DI FAMIGLIA: l’appoggio di ogni famiglia per poter completare il ciclo di studio dei loro figli.

Per questa ragione stiamo bussando a tante porte per poter continuare il lavoro iniziato: stiamo al primo piano, dopo aver già realizzato la gettata delle fondamenta e della gettata del primo piano e procediamo con le attività di autofinanziamento che via via organizziamo.

La nostra scuola è al servizio degli alunni della classe più bisognosa di Loja, piccola città di frontiera con il Perù. La scuola è ubicata nella periferia sud occidentale della città, in un settore che si è andato super popolando in questi ultimi anni. il nostro centro educativo gode di un buon prestigio per la qualità educativa, per i valori umani e cristiani che cerchiamo di inculcare nella gioventù che si sta formando.

Dio benedica abbondantemente quanti ci possono dare una mano per questo alto e nobile impegno dell’educazione.

Sorella Maria Luisa Sartore

Rappresentante Legale e Direttrice

dell’Unità Educativa “Mater Dei”

LOJA-ECUADOR

 


Unità EDUCATIVA MATER DEI

Avenida de los Paltas y Avenida Manuel Benjamín Carrion
Loja (Ecuador)
T +593 7-211-0237
Cassella Posta 727 
Loja-Ecuador


 

LOJA – ECUADOR (1981)

Fondazione del nuovo centro di apostolato:

 

A questa nuova Fondazione si destinano due sorelle: M. Pia, che già lavora in Perù e M. Concettina; quest’ultima viaggerà con la Direttrice facendo prima una sosta nel Perù e così le due sorelle con la Direttrice arrivano a Loja il 2 aprile 1981.

Il Vescovo Mons. Zambrano consegna alle Sorelle una vecchia casa episcopale in cattive condizioni; c’era di che scoraggiarsi, ma queste Sorelle sentono di affrontare tutto, decise a lottare e resistere a qualsiasi costo.

Non si vedeva ancora un programma di attività, tutto era molto fermo e in queste condizioni la Direttrice deve lasciarle perché scade il suo permesso di soggiorno in Ecuador; lascia alle Sorelle la disposizione che se in tre mesi non si fosse risolto nulla potevano prendere i biglietti di ritorno in Perù. È importante notare in questi duri mesi la presenza nascosta della SdD. “Sentiamo in questo periodo la presenza forte di Mamma che ci rafforza e ci dà fiducia”.

Alla metà di luglio 1981, con il rientro del Vescovo Mons. Zambrano si prendono decisioni sopra questa piccolissima comunità di due sorelle. Dà una nuova casa alle Sorelle nella Cattedrale della città, che dopo alcune ristrutturazioni viene abitata l’11 agosto di quell’anno; è anche concessa la presenza del SS.mo Sacramento. Invita le sorelle a fare un corso ai catechisti della zona di Olmedo. Il parroco della Cattedrale p. Luis F. Bravo ufficialmente accetta la collaborazione nella pastorale parrocchiale.

Le Sorelle con grande entusiasmo cominciano a lavorare e in poco tempo acquistano la fiducia della gente e dei sacerdoti della diocesi. La parrocchia è piccola, però è il centro di tutta la diocesi dove si rivolge la gente per risolvere tutti i problemi e necessità. I sacerdoti fanno capo al Parroco che ha l’incarico di Vicario Pastorale.

Le Sorelle collaborano la domenica anche nella parrocchia rurale di Jimbilla che si trova in una zona montagnosa.

Nel Natale 1981 p. Piccari visita la comunità; con l’autorizzazione del Consiglio Generale dell’Istituto può decidere se mantenere aperta o no questa Casa. Lui si accorge del lavoro ben avviato e così comincia a fare le pratiche per l’erezione canonica e il riconoscimento giuridico. A maggio del 1982 arriva un’altra Sorella e così la comunità è formata da tre membri. Cercano di caricarsi e rinnovarsi trovando forza nella preghiera, nella vita comune e nel condividere tutto, lavoro e responsabilità.

Il lavoro è intenso: catechesi ai bambini, giovani e adulti, lavoro nell’ufficio vescovile, classi di religione in una scuola, gruppi giovanili, la segreteria parrocchiale ed altri impegni.

Febbraio 1983

  1. Piccari nel febbraio 1983 prepara lo Statuto dell’Istituto approvato dal Consiglio Direttivo e presentato al Governo Ecuadoriano. Il documento del riconoscimento giuridico e civile dell’Istituto in Loja, firmato dal Presidente della Repubblica, porta la data del 12 luglio dello stesso anno, 9° anniversario della morte del Fondatore.

Nell’agosto 1983, si offre la prima esperienza vocazionale di una settimana, presente la Direttrice Generale.

In tanto da tempo il Vescovo manifestava il desiderio di una scuola materna dato che le due scuole materne presente nel luogo, una era di sette protestanti e l’altra dell’Università Nazionale; si vedeva necessario, in vista delle nuove vocazioni, un luogo dove poter effettuare ambedue le cose, per cui insisteva nel cercare un terreno e fare un’opera propria dell’Istituto. La Provvidenza ancora una volta si manifesta in forma imprevista con la donazione di un ettaro di terreno non molto distante dalla Cattedrale dove lavoravano le Sorelle. L’atto legale di donazione di questo terreno si conclude il 13 ottobre 1983, altra data significativa.

13 aprile 1985

Mons. Alberto Zambrano il 13 aprile 1985 benedice la prima pietra della struttura alla presenza di numerose personalità della cittadina lojana e della benefattrice. Il lavoro di costruzione richiede molto impegno e spese. La Provvidenza come sempre si fa presente attraverso l’aiuto del Governo ecuadoriano per la scuola materna e degli amici trentini per la casa di formazione.

settembre del 1986

A settembre del 1986 i primi 12 bambini inaugurano il “Jardin de infantes Nuestra Señora del Pilar”.

novembre 1987

Nel novembre 1987 Mons. Hugolino Cerasuolo, Vescovo di Loja, benedice la Casa di Formazione, pronta ad accogliere le nuove vocazioni.


HOGAR MARIA BORDONI

Avenida Benjamín Carrión
Teléfono 00593 (07) 2110004 –
Cassella Postale 727 E MAILS e mails: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Loja – Ecuador

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