Casa Hogar Maria Bordoni - Centro di promozione umana - Loja (Ecuador)

08 Marzo 2018
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L’Opera Mater Dei fondata nel 1948 in Italia, dalla signorina Maria Bordoni e dal sacerdote - parroco Domenico Dottarelli, fedeli alla volontà di Dio danno vita  ad una realtà ecclesiale rinnovata nella sua spiritualità,  stile di vita familiare e attenti alle necessità concrete dei fratelli.

I suoi membri consacrati chiamate Piccole Figlie della Madre di Dio, dopo la morte dei fondatori; guidati dal buon Dio e sotto la guida materna della Madre di Dio arrivano alla città di Loja – Ecuador nel 1981. Chiamate e accolte dal Vescovo Mons. Alberto Zambrano O.P. † (11 dicembre 1972 - 2 maggio 1985) con tanta paterna bontà, propria del suo essere Pastore. Le sorelle si inseriscono nella pastorale della Diocesi, nella parrocchia del Sagrario - la Cattedrale.

Con l’arrivo del nuovo Vescovo Hugolino Cerasuolo Stacey, O.F.M. (2 maggio 1985 - 15 giugno 2007) e dopo quasi un decennio della presenza delle sorelle, la Provvidenza si manifesta: il sacerdote Francisco Bravo vuole donare i suoi risparmi per un opera sociale che urge a favore dei bambini neonati abbandonati della Diocesi. Ancora una volta Dio vede “gli ultimi” e provvede perché contemporaneamente a questa offerta, la Signora Josefina (Fina) Cueva vuole donare la sua Tenuta con una casa di campagna.

Di fronte alla presenza di bambini maschi neonati abbandonati ovvero in situazioni di disagio e la mancanza di una struttura, il Vescovo chiede con urgenza alle sorelle dell’Opera Mater Dei di aprire un orfanotrofio per neonati maschi abbandonati o senza famiglia.

Il 12 settembre 1990, è stata inaugurata la Casa di Accoglienza alla Vita, chiamata Hogar “María Bordoni”, nome della Fondatrice dell’Opera che iniziò al suo  tempo con l’accoglienza e assistenza all’infanzia.

Il 26 novembre 1990, con piena fiducia che la Madre di Dio guiderà questa missione, viene affidato a due sorelle: Leonardina Slottje e Grimaneza Guaya la gestione di questo Centro per difendere la famiglia e accogliere la vita.

Nell’odierna realtà, il Centro opera in accordo parziale con i servizi sociali pubblici e in collaborazione con il governo ecuadoriano, soprattutto per le pratiche legali di affidamento e di adozione nazionali e internazionali dei bambini affidati alla struttura.


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